Espone

 

Il percorso espositivo così com'era a Villa Heleneum

 L'esposizione permanente, temporaneamente non visitabile in vista del trasloco,  era allestita al primo e secondo piano di Villa Heleneum. Il percorso espositivo era stato concepito come un immaginario viaggio geo-culturale attraverso le principali aree documentate dalle collezioni del Museo. Inoltre per ciascuna sala, in una dimensione prettamente multifocale, si proponeva al visitatore di osservare le opere secondo quattro distinti livelli di lettura in modo da permettere una riflessione intorno ai temi del viaggio, dell'ethnos, di un tema di rilevanza antropologica e dello stile artistico.

Foto gallery

I temi

  • Il viaggio nei Mari del Sud e la "scoperta" primitivista dell'opera d'arte etnica (visione etica). Si tratta al contempo del "viaggio" interiore degli artisti europei delle avanguardie e del viaggio concreto compiuto dall'Occidente verso il più estremo degli orienti. In tale prospettiva s'intende sottolineare la presenza di una sorta di vera e propria koinè che lega fra loro le espressioni creative di una vasta area culturale che dall'India orientale, attraverso l'Indocina e il Sud-Est asiatico, giunge sino alle Hawaii e all'isola di Pasqua; 
  • le strutture culturali e sociali che contraddistinguevano gli "ethnos" di cui erano parte integrante gli artisti che hanno creato le opere esposte. La scelta monografica ricade qui naturalmente sulle culture meglio documentate dalle opere del Museo: India, Sud-est Asiatico, Borneo, Asmat, Maprik, Golfo di Papuasia e Arco melanesiano, Sepik, Nuova Irlanda e Polinesia;
  • un tema di particolare rilevanza antropologica collegato alla visione del mondo delle culture in questione (visione èmica);
  • uno o più caratteri salienti e le peculiarità dello stile elaborato dalle culture delle aree presenti nel percorso espositivo.

La Collezione Brignoni





La collezione di Serge Brignoni costituisce la base del Museo delle Culture.
I generi e le provenienze geografiche delle opere della Collezione Brignoni, rispecchiano quelli maggiormente diffusi nelle raccolte europee, australiane e nordamericane della metà del Novecento e non manca quasi nessun "pezzo" di quelli che furono considerati gli oggetti irrinunciabili del collezionismo dell'epoca. La maggior parte degli oggetti provengono dall'Estremo Oriente, dall'India, dal Sud-Est asiatico, dall'Indonesia e dall'Oceania.

Elenco delle opere