Espone

 

Dèibambini

Dèibambini è un neologismo creato dal Museo delle Culture per distinguere un ciclo di esposizioni temporanee dedicato al rapporto pedagogico e creativo che nasce dall'accostamento dei più giovani all'arte etnica. Esso edifica le sue radici nella convinzione profonda dell'utilità e del valore di un'appropriazione libera e autonoma degli spazi della fantasia.

Il progetto educativo si prefigge di raccontare le esperienze che i bambini e i ragazzi svolgono al Museo e in classe sull'arco di sei mesi e intende, al contempo, mettere a disposizione degli operatori pedagogici strumenti di riflessione sulla didattica della museografia antropologica. Scopo del progetto è quello di avviare i ragazzi alla comprensione della molteplicità del mondo, di arricchire la capacità d'osservazione critica e l'espressione della creatività artistica, di conoscere culture considerate "lontane" osservando la diversità ma anche (e soprattutto) le similitudini con la propria cultura, e di creare un legame affettivo delle nuove generazioni con il Museo, visto come possibile luogo di cultura, d'educazione e di crescita. Al termine del progetto, le opere realizzate dai bambini sono esposte al Museo assieme alle opere della Collezione permanente da cui hanno tratto ispirazione. Un catalogo a colori con saggi critici dedicati al percorso didattico e agli scopi pedagogici del progetto, corredato dalle fotografie dei ragazzi e dei loro "capolavori" accompagna l'esposizione.

Quale complemento a Dèibambini, il Museo delle Culture e l'Istituto scolastico comunale lanciano nel 2009 un ciclo annuale di incontri di formazione continua per docenti, durante i quali si esplorano significati e valori di una moderna pedagogia attraverso i parametri delle discipline antropologiche.